Lo sappiamo, i video sono il contenuto del futuro (e anche del presente), ma qual’è il metodo giusto per riuscire a creare un video in grado di interagire con i propri clienti in modo efficace? Non esistono leggi nΓ© metodi scientifici, esistono solo suggerimenti e linee guida da tenere a mente. Tutto il resto Γ¨ creativitΓ .

1 – LA GIUSTA LUNGHEZZA

Prima di tutto bisogna sapere quali dispositivi e piattaforme utilizzano i tuoi utenti finali/clienti. Ogni piattaforma, infatti, Γ¨ un pΓ² come se fosse un mondo a parte, con i propri tempi, comportamenti e significati. Un utente desktop tendono a guardare un video per circa due minuti, mentre gli utenti da telefonia mobile restano per quasi due minuti e mezzo. Gli spettatori di Youtube arrivano ai tre minuti, mentre su Facebook si resta davanti agli schermi meno di due minuti.

2 – INVITO ALL’AZIONE

Al pari degli altri tipi di contenuti, anche un video dovrebbe includere un invito all’azione, possibilmente entro i primi 10 secondi.

3 – ANALIZZARE I DATI

Dopo la pubblicazione dei video, vanno analizzati i dati per scoprire quali sono quelli piΓΉ apprezzati, quali piattaforme stanno permettendo il maggior numero di visualizzazioni, quali sono le cause di eventuali abbandoni. Il tutto allo scopo di ottenere il massimo ROI e migliorare la creazione dei contenuti futuri.

4 – UTILIZZARE ELEMENTI INTERATTIVI

Inserire nel video link, quiz o sondaggi per fare in modo che tutti contribuiscano ad aumentare il coinvolgimento Β del tuo video, puΓ² essere una buona idea.